November 2018 - 6 Minute read

Max Muench,
cosa c’è nella tua lista dei desideri?

Ecco come il fotografo di paesaggi Max Muench ha realizzato il suo desiderio di esplorare le sperdute montagne Tian Shan del Kirghizistan.

A caccia della bellezza:

Nel lontano Kirghizistan, un Paese senza sbocchi sul mare circondato da Cina, Tagikistan, Uzbekistan e Kazakistan, il fotografo di paesaggi Max Muench cerca la bellezza da un punto di vista diverso. È abituato a lavorare in luoghi sperduti, ma non è un’impresa semplice. È solo autunno e il freddo è già pungente. Si domanda dove si sia andato a cacciare. Nel corso dell’ultima settimana, Max e la sua partner sono stati bloccati dalla neve, condotti lungo pericolosi pendii ghiacciati, si sono persi e sono sopravvissuti con nient’altro che pane. Come tanti esploratori prima di lui, Max è stato messo alla prova da numerosi ostacoli. Tuttavia, ne è valsa davvero la pena: i risultati lasciano a bocca aperta.

“A volte bisogna affrontare un lungo percorso per ottenere la foto perfetta”

—Max Muench e la strada verso lo scatto perfetto

“A volte bisogna affrontare un lungo percorso per ottenere la foto perfetta” dice Max parlando del suo viaggio una volta rientrato. “È una cosa che ti mette davvero a dura prova, sia fisicamente che mentalmente, ma il risultato è semplicemente magnifico: quando abbiamo scalato la cima di questa montagna, abbiamo potuto ammirare le vallate dei laghi glaciali. È una vista che ti toglie davvero il fiato”. Viaggiare verso le montagne isolate del Kirghizistan è sempre stato il suo sogno e Montblanc l’ha aiutato a realizzarlo. “Volevo essere quanto più lontano possibile dagli esseri umani. Volevo immergermi quanto più possibile nella meraviglia della natura di un Paese. Volevo andare in un luogo dove pochissime persone erano state”

“Volevo andare in un luogo dove pochissime persone erano state”

—Max Muench, sulle motivazioni che l’hanno spinto ad andare in Kirghizistan

Montblanc 1858 Geosphere

La vita sulla luna:

Ogni fotografia è la prova che nessuno scatto è accidentale; si tratta di una combinazione perfetta di tempo, luce e ricerca. Dall’alto, i monti Tian Shan assomigliano alla superficie della luna e nelle crepe e nei crateri circolari c’è una sorta di simmetria artistica. Le sue descrizioni del paesaggio sono indimenticabili: i cavalli selvatici che passano al galoppo accanto all’accampamento, correndo lungo i piedi delle montagne dalle cime innevate che svettano a guardia del paesaggio. Le fotografie parlano da sole, delle scene assolutamente dettagliate e di una bellezza struggente, tanto che si stenta a credere siano vere.

“È una vista che ti toglie davvero il fiato”

—Max Muench sulla scoperta della vallata di laghi glaciali

Ispirato da Caspar David Friedrich:

Max, che vive a Berlino e nel suo lavoro è spinto da un forte desiderio di “vedere l’invisibile” e di viaggiare verso gli angoli più remoti del mondo naturale, è seguito da una comunità virtuale in rapida crescita. Ha iniziato a fotografare mentre girava il mondo esibendosi come pianista, per avere un ricordo dei luoghi in cui la sua musica lo portava. Ispirato dal pittore tedesco del XIX secolo Caspar David Friedrich, ha subito sviluppato una predilezione per un soggetto distintivo: ampi paesaggi mozzafiato con una persona piccolissima vista in lontananza, per rappresentare il senso di calma che solo la natura può offrire.

“… mi sono sentito così piccolo, quasi travolto da un paesaggio così vasto”

—Max Muench e le sue impressioni sui monti Tian Shan

Una ricerca costante:

Il Montblanc 1858 Geosphere ha accompagnato Max nel suo viaggio. Realizzato per veri alpinisti e sempre alla ricerca di nuove esplorazioni, non poteva che prestarsi a questa collaborazione dai risultati straordinari. I paesaggi trasmettono una sensazione travolgente di tranquillità, tanto da riuscire a mettere la vita stessa in una nuova prospettiva. Come tanti altri esploratori prima di lui, Max ha realizzato il suo desiderio e ha messo alla prova le sue capacità, spingendosi oltre i suoi limiti per scoprire ciò che non era ancora stato scoperto. Durante queste feste Montblanc sta aiutando diversi artisti a realizzare i loro desideri, da New York a Firenze, fino a Londra. Cosa c’è nella tua lista dei desideri?