Il suono della dimensione interiore

Il suono della dimensione interiore

Il musicista Kristian Matsson lascia il palcoscenico per immergersi nella natura.

Il cantautore svedese Kristian Matsson, in arte The Tallest Man on Earth, ha riscosso uno straordinario successo nel genere indie folk grazie alla potenza poetica dei suoi testi ed al suo stile vocale unico. Tuttavia le tournée, gli impegni in sala di registrazione e le pressioni per i nuovi brani in uscita, gli impongono ritmi di vita frenetici. A volte sente il bisogno di prendersi una pausa, di immergersi nella natura e di dedicare del tempo per ritrovare l’ispirazione e se stesso.

È tra le distese incontaminate del Cile che Matsson racconta a Montblanc l’importanza che la natura ha sempre avuto per lui. Nato nella campagna svedese, è cresciuto giocando nei boschi, circondato da laghi e fiumi. Qui, a stretto contatto con la natura, Kristian era affascinato soprattutto dalla potenza degli elementi naturali. “Sin da bambino, ho sempre amato molto i temporali, perché quando scoppiano ti inducono riflettere: ‘oh, aspetta un minuto, i miei problemi sono nulla in confronto’” ricorda, in quanto la natura ci fa vedere le cose nella giusta prospettiva. “È esattamente la sensazione che provo quando mi trovo in mezzo alla natura: mi sento insignificante di fronte a tanta straordinarietà.”

“È esattamente la sensazione che provo in mezzo alla natura: mi sento insignificante di fronte a tanta straordinarietà.”

– Kristian Matsson, musicista.

Matsson fa un confronto tra il contatto con la natura e la sua esperienza sul palcoscenico. Quando si trova sul palco, circondato da musicisti e strumenti musicali, riesce a concentrarsi ed a fare ciò che non era riuscito a fare durante le prove. I rumori del palcoscenico sembrano dar tregua ai suoi pensieri. Pensieri che a volte lo lasciano disorientato: “Sì, penso troppo” ammette. “Non so se sono un artista perché sono confuso o se sono confuso perché sono un artista.”

“Non so se sono un artista perché sono confuso o se sono confuso perché sono un artista.”

– Kristian Matsson, musicista.

Kristian si rigenera tanto nel trambusto del palcoscenico, quanto nella solitudine della natura. Tuttavia l’ispirazione per la sua musica deriva dalla pratica costante del ritrovare se stesso. “Immergermi nella natura mi ricorda le cose belle che dobbiamo proteggere e le mie canzoni danno voce a questo bisogno” spiega. In particolare, gli uccelli sono un leitmotiv dei suoi testi. “Per me sono il simbolo del vivere la vita istante per istante, del poter fare qualunque cosa” afferma. “Tuttavia, se dubiti di te stesso, cadi a terra.”

Il nuovo Montblanc 1858 Geosphere ha accompagnato Kristian nei suoi viaggi, durante i quali è andato alla scoperta della natura per ritrovare se stesso. Montblanc ha intervistato anche il fotografo di moda e delle celebrità Dennis Leupold, che ha momentaneamente messo da parte l’obiettivo per godersi la bellezza incontaminata del Cile. Leggi l’articolo e scopri la collezione 1858 qui.

“Immergermi nella natura mi ricorda le cose belle che dobbiamo proteggere e le mie canzoni danno voce a questo bisogno.”

– Kristian Matsson, musicista.